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ATEX: Norme e strumenti per la sicurezza nei luoghi a rischio esplosione

Esistono ambienti ad alto rischio che si vivono inconsapevolmente, magari di passaggio, dove persone preparate al pericolo, invece, prestano il loro servizio per lavoro. Le stazioni di rifornimento carburante ne sono un esempio.
Rientrano in questa categoria tutti i luoghi ATEX in cui la concentrazione di sostanze infiammabili o combustibili è sufficiente a provocare un’esplosione.

Vedremo quali sono i principali luoghi ATEX e quali strumenti esistono oggi per supportare e rendere più sicure le attività di chi si trova a lavorare ogni giorno in questi contesti a rischio.

Cos'è e cosa significa ATEX

Atex è una parola che viene dall’unione di AT e EX, rispettivamente le prime lettere delle parole francesi atmosphère ed explosif. La traduzione intuitiva in italiano “atmosfera esplosiva” rivela che l’aria che respiriamo, se inquinata con particolari sostanze, può caricarsi di miscele infiammabili, gas e vapori, talvolta visibili, come le nebbie. Caricarsi al punto da creare sovrapressioni e reazioni. Nel peggiore dei casi esplosioni. Tutto dipende dalla pressione dell’ambiente.

Viste le conseguenze che possono derivare dall’attivazione di questi gas e polveri, l’Unione Europea ha stabilito alcune norme alle quali le aziende devono attenersi sia per quanto riguarda la conformità dei luoghi, sia facendo rispettare al personale alcune regole. 

Cosa sono le norme ATEX

Per norme ATEX si intendono nello specifico due direttive dell’Unione Europea:

  • la 2014/34/UE, che si applica ai prodotti messi in commercio e/o in servizio dal 20 Aprile 2016 e che definisce le modalità di certificazione dei prodotti;
  • la 1999/92/CE che definisce, invece, i requisiti minimi in materia di salute e sicurezza dei luoghi di lavoro. Requisiti dai quali dipendono anche le apparecchiature e gli strumenti ammessi e utilizzabili.

Gli Smart glasses tra i dispositivi ammessi

Gli smart glasses certificati ATEX rientrano tra gli strumenti che possono essere utilizzati in questi contesti che richiedono l’uso di apparecchiature specifiche.

In particolare aree in cui i gas sono presenti da 10 a 10 mila ore all’anno, aree in cui il livello di protezione deve essere elevato e dove durante le normali attività è probabile la formazione di un’atmosfera esplosiva frutto della miscela di aria e della sostanza infiammabili (gas, vapori o nebbia).

Come Eye4Task può essere d’aiuto in contesti ATEX

La piattaforma per la collaborazione a distanza Eye4Task permette a chi lavora in zone classificate ATEX di interagire in tempo reale con colleghi e funzionari collegati da remoto nelle sedi operative o presso un cliente, anche geograficamente molto distante, e di gestire gli interventi di manutenzione, certificazione o ispezione guidati. La possibilità di richiedere e ricevere supporto in qualunque momento e di farlo tramite comandi vocali, mostrando l’area di intervento attraverso l’occhiale limita il rischio di errori ed incidenti, permettendo al personale sul campo di lavorare in modo molto più sicuro.

Il caso di Bureau Veritas

Bureau Veritas, storica e internazionale realtà aziendale che si occupa di ispezione, verifica di laboratorio e certificazione in tutto il mondo, ha scelto Eye4Task per condurre audit presso diversi stabilimenti industriali sotto direttiva SEVESO.

Il personale a lavoro in spazi confinati per audit all’interno di apparecchiature classificate ATEX, presso lo stabilimento Sarlux di Sarroch (CA) sulla costa a sud-ovest di Cagliari, con l’ausilio di Eye4Task è stato tutelato da possibili incidenti poco accessibili e con connettività scarsa. Vai all’articolo

Per approfondire l’uso di Eye4Task in contesti mission-critical e garantire la sicurezza del personale, contattaci!